08/12/2010

Quello che il Mondo pensa di ME

Ci sono momenti in cui si è un libro aperto, attimi in cui tutto ciò che ci è dentro viene fuori velocemente e comuncia a riempire il bianco di un foglio. Le parole, le frasi rotolano e come un fiume in piena rompono gli argini e invadono tutto ciò che incontrano sulla loro strada, ogni cosa deve stare al suo passaggio... ogni cosa deve fare i conti successivamente all’onda d’urto e alla devastazione lasciata.

Ci sono giorni, mesi... a volta anche anni, in cui invece non si sente niente e all’interno c’è un vuoto silenzioso e incapace di parlare... in quei periodi mi chiedo cosa scatta dentro ognuno di noi, dove finisce ogni capacità di creare, ogni voglia di costruire qualcosa. Chi e come riesce a mettere a dormire il vulcano in eruzione che abbiamo nella testa.

Ora non mi sento apatica, ma ho passato momenti migliori, attimi in cui tutto ciò che toccavo si trasformava in oro, tutto quello che dicevo veniva preso per parabola...

Chi sono io agli occhi del Mondo? Cosa pensano le persone di me? Ovviamente non che possa interessarmi o condizionare il mio comportamente così come gli altri mi vedano, ma sicuramente può essere un argomento curioso. Simpatico.

Chi mi conosce veramente? A chi ho mai dato la possibilità di scoprire e di leggere il mio IO più privato e personale? A chi ho presentato la parte scherzosa, a chi la seria... e perchè?

Sarebbe bello dare in mano a tutte le persone che mi conoscono un foglietto bianco e una matita e in maniera anonima ovviamente, chiedergli chiudere gli occhi un momento, liberare la mente e poi pensare a me... a quel punto sintetizzare in un unica parola o in poche righe la prima cosa che gli è passata per la testa, descrivendo ciò che meglio mi caratterizza... ciò che io rappresento di me.

 E a tal proposito mi chiedo chi sia più Pazzo,

il Pazzo o il Pazzo che lo segue?

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