03/12/2010

IL VUOTO.

Non è un caso il posto e lo spazio che occupiamo e nel quale ci troviamo.

Prendiamoci qualche minuto e soffermiamoci a pensare un attimo: non possiamo non accorgerci di quante coincidenze, che definiamo e chiamiamo comunemente col nome di DESTINO, ogni giorno ci mettono davanti ad un bivio.

Per strada, in metropolitana, al supermercato, al semaforo, in stazione, su un treno e perfino al bar... veniamo sempre a contatto con altre persone, le stesse che superficialmente sembrano non trasmetterci nulla, a prima vista nemmeno sembrano notarci, ma chi sono veramente? Che lavoro fanno? Quanto guadagnano? Sono FELICI?Un pò come quando tutti si aspettano qualcosa da te, tu ti senti il peso addosso del dover rappresentare a pieno le aspettative degli altri, consquistare il Mondo... ma puntualmente ecco che appare il VUOTO.

Al Vuoto non si comanda... e nemmeno lo si riempie con semplici stupidaggini. Vorrei essere capace di scrivere abbastanza bene da riuscire a fare rumore e nascondermi dietro a paroloni tutt’effetto e niente sostanza... ma a cosa servirebbe?

Oggi sono apatica, così come il tempo... un attimo grigio, poi due gocce di pioggia, all’improvviso uno squarcio di azzurro, pronto a ricoprirsi in un attimo per lasciar posto ad una nuova tonalità di grigio, a due gocce di pioggia e così via...

Sento il tempo passare, lentamente lasciandosi alle spalle interminabili minuti che non torneranno. La mia mente sempre in movimento, ma così velocemente da non permettere nemmeno a me stessa di leggerci dentro, un vortice di idee, di progetti, di impegni, misti a nervosismi, parole e attimi che compongono le scene nella mia testa.

Poi ti arrivava una telefonata e tutto cambia... o peggiora.

Commenti

Dopo la tempesta viene la quiete ed il cielo ritorna azzurro e sereno. Bisogna avere la pasienza di sapere aspettare. Io so aspettare!

Scritto da: vito marino | 05/02/2011

Dopo la tempesta viene la quiete ed il cielo ritorna azzurro e sereno. Bisogna avere la pasienza di sapere aspettare. Io so aspettare!

Scritto da: vito marino | 05/02/2011

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